Heiterere Opernabende 

Die Merano Academy AUTUMN Stage begeistern Ende September mit zwei der berühmtesten Einakter in Schlanders!

Il palcoscenico della "Merano Academy"  si apre a fine settembre con due degli atti unici più famosi a Silandro!

Heitere Opernabende in Schlanders
28.09.2023 um 20 Uhr 
01.10.2023 um 18 Uhr 
Kulturhaus K. Schönherr 

OPER IN SCHLANDERS - WENN GESANG UND BÜHNE DIE MUSIK UMRAHMEN

Ende September inszenierte und dirigierte Richard J. Sigmund im Rahmen der „Merano Academy 2023“ zwei Klassiker der Operntradition, die Opera buffa “La serva padrona” (in italienischer Originalsprache) von Giovanni Battista Pergolesi und das heitere Singspiel „'Bastien & Bastienne' von W. A. Mozart.

 

Mit "La serva padrona", die eigentlich als Intermezzo begann, später ganzen Welt aufgeführt und weltberühmt wurde, hinterließ Pergolesi einen unauslöschlichen Eindruck in der Musikgeschichte, obwohl er erst mit 26 Jahren starb. Die Aufführung des Werkes konnte man in Schlanders originalgetreu erleben. Die Interpretation von Anastasiia Karpenko (UKR) und Xin Wang (CHN) als Serpina), John Sweeney (USA, als Uberto) und Franz Scherlin (IT, als Vespone) waren gesanglich auf sehr hohem Niveau, einnehmend und witzig, wie es auch das Libretto vorsieht.

 

Wolfgang Amadeus Mozart vertonte das harmlose Singspiel "Bastien und Bastienne" mit zwölf Jahren. Die schlichten Melodien des jungen Mozart eignen sich erstklassig für die junge, aber auch erfahrene Stimmen der „Merano Academy“, einer Studienakademie für Solisten. In seiner ersten Oper hat Mozart in einigen Passagen bereits eine geistige Vollkommenheit und Tiefe erreicht. Insgesamt konnte man in Schlanders eine erfrischende, vom Orchester hervorragend musizierte und von den jungen Solisten bravourös gesungene und herzerfrischenden Darstellung erleben. Elisabeth Zeiler (AT) spielte herzergreifend und sang mit glockenklarem Sopran die Partie der Bastienne. Valentina Šilje (HR) zeigte warmem Timbre ihr großes Talent und John Sweeneys (USA) konnte als der schrullige Dorfwahrsager Colas mit sonorem Bass konnte authentischer nicht sein. Sweeneys erzkomödiantische Gestaltung verdient ein besonderes Kompliment und man ist von dieser ganz unverstellten Komik unwillkürlich begeistert. 

 

Das Orchester unter der Leitung von Richard J. Sigmund begleitete kompetent und einfühlsam die Solisten auf der Bühne. Erfrischend die Inszenierung, stimmig die Bühnenbilder und wunderbare Stimmen. Durchwegs ein Genuss.

 

INHALT

In „La serva padrona“ hat der alte Junggeselle Uberto mit seiner jungen Dienerin Serpina ständig Ärger; heute hat sie ihm nicht einmal seine Schokolade gebracht. Um endlich Ruhe zu bekommen und die herrschsüchtige Serpina loszuwerden, beschließt Uberto, zu heiraten und einen eigenen Hausstand zu gründen. Als Serpina dies erfährt, setzt sie sich in den Kopf, Uberto selbst zu ehelichen, der zunächst ihrem Drängen entschiedenen Widerstand entgegensetzt. Turbulenzen und emotionelle Komik nehmen ihren Lauf.
 

In „Bastien und Bastienne“ ist die Schäferin Bastienne aus dem Dorf todunglücklich, weil sie befürchtet, ihr geliebter Bastien habe sie wegen einer Dame aus dem Schloss verlassen. Der durchtriebene Colas rät ihr, sich so zu benehmen, „wie die Damen in der Stadt“, nämlich, sich Bastien gegenüber gleichgültig zu verhalten und im Übrigen ein „munteres Wesen“ anzunehmen. Ob das gut geht? Es sei vorweggenommen, im Finale vereinen sich die drei Protagonisten im dreistimmigen Freudengesang.


Heitere Opernabende in Schlanders
28.09.2023 um 20 Uhr 
01.10.2023 um 18 Uhr 
Kulturhaus K. Schönherr 

OPERA A SCHLANDERS - QUANDO IL CANTO E IL PALCOSCENICO FANNO DA CORNICE ALLA MUSICA

Alla fine di settembre, Richard J. Sigmund ha messo in scena e diretto due classici della tradizione operistica nell'ambito della "Merano Academy 2023", l'opera buffa "La serva padrona" (nell'originale italiano) di Giovanni Battista Pergolesi e l'allegro Singspiel "'Bastien & Bastienne" di W. A. Mozart.
 

Con "La serva padrona", nata come intermezzo e poi eseguita in tutto il mondo, Pergolesi ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della musica, pur essendo morto a soli 26 anni. L'esecuzione dell'opera ha potuto essere vissuta in Schlanders in modo fedele all'originale. L'interpretazione di Anastasiia Karpenko (UKR) e 
Xin Wang (CHN) nel ruolo di Serpina, John Sweeney (USA, nel ruolo di Uberto) e Franz Scherlin (IT, nel ruolo di Vespone) è stata di altissimo livello vocale, coinvolgente e spiritosa, proprio come previsto dal libretto.


Wolfgang Amadeus Mozart mise in musica l'innocuo Singspiel "Bastien e Bastienne" quando aveva dodici anni. Le semplici melodie del giovane Mozart sono di prima classe per le giovani ma esperte voci dell'"Accademia di Merano", un'accademia di studio per solisti. Nella sua prima opera, Mozart aveva già raggiunto una perfezione e una profondità spirituale in alcuni passaggi. Nel complesso, si è potuto assistere a Silandro a un'esecuzione rinfrescante, ottimamente suonata dall'orchestra e brillantemente cantata dai giovani solisti. Elisabeth Zeiler (AT) ha suonato in modo straziante e ha cantato la parte di Bastienne con un soprano chiaro come una campana. Valentina Šilje (HR) ha dimostrato il suo grande talento con un timbro caldo e John Sweeneys (USA) non avrebbe potuto essere più autentico nei panni dell'eccentrico narratore di verità del villaggio Colas con un basso sonoro. L'arcicommedia di Sweeneys merita un complimento speciale e ci si emoziona involontariamente di fronte a questa commedia assolutamente non mascherata. 

 

L'orchestra, sotto la direzione di Richard J. Sigmund, ha accompagnato con competenza e sensibilità i solisti sul palco. La messa in scena è stata rinfrescante, le scenografie armoniose e le voci meravigliose. Un piacere per tutti.

 

CONTENUTI
Ne "La serva padrona", il vecchio scapolo Uberto ha continui problemi con la sua giovane serva Serpina; oggi non gli ha nemmeno portato la cioccolata. Per trovare finalmente un po' di pace e liberarsi della dominatrice Serpina, Uberto decide di sposarsi e di mettersi in proprio. Quando Serpina lo viene a sapere, decide di sposare a sua volta Uberto, che dapprima si oppone risolutamente alle sue insistenze. Le turbolenze e la commedia sentimentale fanno il loro corso.
 
In "Bastien e Bastienne", la pastorella Bastienne del villaggio è mortalmente infelice perché teme che il suo amato Bastien l'abbia lasciata per una signora del castello. L'astuto Colas le consiglia di comportarsi "come le signore del paese", cioè di essere indifferente nei confronti di Bastien e, per il resto, di adottare un "carattere vivace". Funzionerà? Sia detto in anticipo, nel finale i tre protagonisti si uniscono in un canto di gioia a tre voci.


Tageszeitung Dolomiten, 30.09.2023

Tageszeitung Dolomiten, 30.09.2023

Tageszeitung Alto Adige, 27.09.2023